27/05/2019

Rassegna stampa

Paradise Papers e nuovi scandali off-shore

Paradise Papers e nuovi scandali off-shore: dopo le rivelazioni dei Panama Papers del 2016, pubblicata la nuova inchiesta sui paradisi fiscali e societari condotta dal quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung sulla base degli oltre 13,4 milioni di documenti ricevuti da fonte anonima e condivisi con i partner dell’International Consortium of Investigative Journalists https://projekte.sueddeutsche.de/paradisepapers/politik/this-is-the-leak-e866529/

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Proposta di legge “La Torre bis”

Venerdì 28 aprile prossimo verrà presentata a Palermo una proposta legislativa contro la corruzione: la proposta di legge “La Torre bis” estende ai reati di corruzione, concussione e corruzione giudiziaria la normativa in tema di confisca dei patrimoni collegati alla mafia.

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Ne bis in idem

Ne bis in idem: l’Ufficio del Massimario Penale della Cassazione ha pubblicato una relazione di orientamento sul tema del cd. “doppio giudizio”, riassumendo ed illustrando i recenti orientamenti dottrinali e giurisprudenziali, nazionali e sovranazionali, in materia.

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Mef, nuovo accordo Italia-Svizzera su scambio informazioni fiscali

L’intesa punta a rendere operativo lo scambio di informazioni a fini fiscali attraverso «richieste di gruppo» per evitare le doppie imposizioni. Il ministero dell’Economia: spingerà le adesioni alla «voluntary disclosure» Nuovo accordo tra Italia e Svizzera sullo scambio di informazioni fiscali. Il Dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia e l’Amministrazione Federale delle Contribuzioni svizzera, annuncia in una nota il Mef, …

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VOLUNTARY DISCLOSURE Italia e Svizzera, intesa sui contribuenti «recalcitranti»

Di Alessandro Galimberti In attesa dello scambio automatico di informazioni, che debutterà in settembre mandando in pensione quel che resta del vecchio segreto bancario, Italia e Svizzera segnano un altro passo per la trasparenza fiscale. Il Mef ha ufficializzato oggi l’entrata in vigore di un nuovo accordo amministrativo che regola le domande “di gruppo” sui presunti evasori italiani rimasti in …

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L’antiriciclaggio rischia il tilt

Di Cristina Bartelli Italia Oggi L’antiriciclaggio in tilt sulle segnalazioni delle operazioni sospette. In particolare, la nuova nozione di segnalazione ritardata, contenuta nell’articolo 35, secondo comme del dlgs che dà attuazione della IV direttiva antiriciclaggio, approvato dal consiglio dei ministri il 24 febbraio e ora all’esame delle commissioni parlamentari e in attesa del parere del garante privacy, rischia di diventare …

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Una «spinta» alla voluntary-bis

di Alessandro Galimberti Il Sole 24Ore I due fatti accaduti ieri sono indizi che, se non fanno una prova, certamente sono ispirati dalla medesima finalità, quella di “incentivare” il difficile decollo della nuova emersione dei capitali varata a fine ottobre, recepita nella legge di bilancio e attiva fino al 31 luglio. Il trattato con Monaco – che come quello con …

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Vaticano: antiriciclaggio, sequestri per oltre 12 mln. Misure contro crimini informatici

Nel campo della lotta al riciclaggio l’attività condotta dell’Ufficio del Promotore di giustizia del Tribunale vaticano “in sede cautelare”, ha portato «al sequestro di ingenti somme: in particolare, dal 2013 al 2016 l’Ufficio ha emesso n. 10 provvedimenti di sequestro di beni per un ammontare complessivo di euro 11.297.510,03; dollari 1.012.156,77; sterline 320.034,77. Di questi, i sequestri disposti nel solo …

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I miliardi inghiottiti dal buco nero dei money transfer

  di Roberto Galullo e Angelo Mincuzzi 04 febbraio 2017 Se in cinque anni hai solo lo 0,0X% di possibilità di ricevere un’ispezione o un controllo, allora è chiaro il motivo per il quale i money transfer possono dormire sonni tranquilli. Che siano operatori italiani o stranieri, la possibilità di mettere a rischio i circuiti antiriciclaggio, antiterrorismo internazionale e antievasione …

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Pe boccia lista nera Commissione Ue su riciclaggio denaro

STRASBURGO – Il Parlamento europeo ha rinviato alla Commissione Ue la proposta di quest’ultima per una lista nera dei Paesi considerati a rischio per riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo. L’aula di Strasburgo ha chiesto di ampliarla per includere, ad esempio, i territori che agevolano i reati fiscali. Una risoluzione a riguardo è stata approvata con 393 voti in …

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