27/05/2019

Convegno: “Contrasto alla Corruzione e al Riciclaggio di Denaro tra Repressione e Prevenzione”

Il prossimo 26 giugno scadrà il termine per il recepimento a livello nazionale della Direttiva UE/2015/849 – la cd. “IV direttiva antiriciclaggio” – da parte di tutti gli Stati Membri dell’Unione europea. La nuova normativa sovranazionale in materia di contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo apporta notevoli modifiche al panorama legislativo attualmente vigente, in un’ottica di conformità con i parametri internazionali anche in tema di trasparenza.

L’elemento di principale novità attiene all’approccio olistico basato sulla valutazione del rischio e ai suoi molteplici corollari, per poi passare ad altri aspetti molto importanti come l’estensione dei reati presupposto, il contrasto all’evasione fiscale, le innovazioni in tema di titolarità effettiva e l’istituzione del relativo registro, e la maggiore armonizzazione del sistema sanzionatorio. Nel sistema giuridico italiano la procedura di recepimento è al momento approdata in sede parlamentare, dove lo schema di decreto modificativo del d. lgs. 231 del 2007 si trova soggetto a vivace consultazione.

In questo contesto di rapido mutamento, il Centro Studi Europeo Antiriciclaggio e Anticorruzione ha organizzato la Seconda Edizione del Convegno in tema di “Contrasto alla Corruzione e al Riciclaggio di Denaro tra Repressione e Prevenzione”, con partecipazione gratuita, che si terrà a Milano il prossimo 25 maggio 2017 nell’elegante cornice di Palazzo Reale. L’evento mira a porsi come trait d’union tra i diversi approcci giuridici, etici ed economici alla materia in esame, al fine di fornire ad intermediari finanziari e professionisti importanti indicazioni e suggerimenti che possano risultare utili nell’adempimento dei loro obblighi.

Il Centro Studi Europeo Antiriciclaggio e Anticorruzione coglierà l’occasione per presentare una propria analisi di recente elaborazione su base statistica per quanto riguarda l’incidenza a livello nazionale dei reati contro la pubblica amministrazione e la correlazione con i dati relativi alla segnalazioni di operazioni sospette inoltrate all’Unità di Informazione Finanziaria da parte dei soggetti obbligati.

I partecipanti al Convegno avranno inoltre la possibilità di assistere alla presentazione del software Caylos, un valido ausilio per i destinatari degli obblighi antiriciclaggio tenuti a prestare collaborazione attiva, a partire dalla fase di adeguata verifica della clientela. L’applicativo Caylos, già integrato con i parametri della IV direttiva, è in grado di rilevare e approfondire operazioni sospette o anomale e di garantire l’osservanza dei requisiti di legge, evitando al soggetto obbligato il rischio dell’applicazione di sanzioni elevate.

 

 

Lascia un commento